Caffè sulle ferite

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Alcuni falsi miti ritengono che il caffè favorisca la cura delle ferite. In realtà non è così, anzi la caffeina rischia di ritardare notevolmente i processi di guarigione

Il caffè è una portentosa pianta che, oltre a garantire una bevanda forte e gustosa, può avere tanti altri utilizzi anche in campo cosmetico e medico, come ad esempio curare il mal di testa, contrastare la cellulite o creare maschere scrub per il viso. A tal proposito ci si chiede: che relazione il caffè sulle ferite è un valido rimedio? Il caffè può essere utilizzato come alternativa ai farmaci per curare le ferite. Per capirne di più approfondiamo il discorso sulle qualità e sulle caratteristiche del caffè.

Che relazione c’è tra caffè e ferite?

Il caffè è un alcaloide del gruppo della purina con notevoli proprietà antiossidanti, ma allo stesso tempo blocca il recettore dell’adenosina, che invece favorisce la guarigione delle ferite. Alcuni ricercatori hanno condotto uno studio, pubblicato sulla rivista International Wound Journal, in cui venivano analizzati gli effetti della caffeina sui processi relativi all’epitelizzazione, cioè quel processo che consiste nella formazione spontanea di tessuto epiteliale in riparazione di una ferita.

Ebbene i test hanno evidenziato che la caffeina tende a ridurre la proliferazione e la migrazione cellulare dei cheratinociti, cioè le cellule principali della cute, in modo dose-dipendente. Inoltre bisogna osservare che l’adesione e la differenziazione sono rimaste inalterate nelle colture monostrato che sono state trattate con varie dosi di caffeina.

Si può quindi concludere che la caffeina impedisce la proliferazione e la migrazione dei cheratinociti, di conseguenza può avere un effetto inibitorio sulla guarigione delle ferite e sull’epitelizzazione. Secondo i dati che sono emersi dai test, la caffeina è antagonista del recettore dell’adenosina, che favorisce e agevola la guarigione delle ferite. Quindi la caffeina, annullando l’effetto dell’adenosina, ritarda i processi di guarigione. Ritornando alla domanda iniziale, possiamo quindi rispondere che contro le ferite il caffè non è certo il rimedio migliore. In questi casi utilizzate i farmaci convenzionali, se proprio vi piace il caffè preparate una buona tazza di espresso!

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